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Detrazioni fiscali per ristrutturazioni · 2026

Una guida pratica alle agevolazioni fiscali ammesse nel 2026 per chi ristruttura casa: Bonus Casa 50%, Ecobonus 65%, Sismabonus, Bonus Mobili, Conto Termico. Per ogni intervento gestiamo direttamente fatturazione elettronica, bonifico parlante e comunicazione ENEA quando richiesta.

Le 5 detrazioni applicabili nel 2026

1. Bonus Casa 50% (ristrutturazione edilizia)

La detrazione storica del 50% sulle spese di ristrutturazione edilizia è confermata anche per il 2026. Limite di spesa: €96.000 per unità immobiliare. Recupero in 10 quote annuali di pari importo.

Cosa include: rifacimento bagno, rifacimento cucina con opere edili, sostituzione pavimenti, rifacimento impianti idrico/elettrico/termico (se intervento in occasione di ristrutturazione), tinteggiature interne ed esterne (se in occasione di ristrutturazione), realizzazione cappotto termico, manutenzione straordinaria coperture.

Documentazione richiesta: comunicazione preventiva al Comune (CILA o SCIA in base all'intervento), fattura elettronica con descrizione dettagliata dei lavori e tracciamento bonifico parlante, conservazione documentazione per 10 anni dall'inizio detrazione.

2. Ecobonus 65% (riqualificazione energetica)

Detrazione del 65% per interventi di riqualificazione energetica dell'edificio. Limite di spesa: €60.000 per unità immobiliare (può variare per intervento specifico). Recupero in 10 quote annuali.

Cosa include: cappotto termico esterno, sostituzione infissi (se accompagnata da miglioramento prestazioni energetiche), pompa di calore aria-acqua o geotermica, caldaia a condensazione classe A o A+ (in alcuni casi al 50%), pannelli solari termici per acqua calda sanitaria, sistemi di building automation domotici, schermature solari.

Documentazione: asseverazione tecnica firmata da professionista abilitato (per interventi che richiedono trasmittanza migliorata: cappotto, infissi), comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori, fattura elettronica + bonifico parlante.

3. Sismabonus

Brescia è classificata in zona sismica 2 (rischio medio-alto). Per interventi di miglioramento sismico della struttura portante è applicabile la detrazione Sismabonus, con percentuali variabili in base al passaggio di classe di rischio sismico:

  • Riduzione di 1 classe di rischio: 70% (75% per condomini)
  • Riduzione di 2 classi di rischio: 80% (85% per condomini)
  • Senza riduzione di classi: 50%

Limite di spesa: €96.000 per unità immobiliare. Documentazione: progetto strutturale firmato da ingegnere abilitato, asseverazione classe sismica ante e post intervento, deposito al Genio Civile di Brescia, comunicazione ai sensi del DM 58/2017.

Costruzioni Maggi è abilitata Sismabonus tramite il geometra Andrea Maggi (interno) e l'ingegnere strutturista Studio Romani Brescia (collaboratore esterno).

4. Bonus Mobili 50%

Detrazione del 50% sull'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione edilizia. Limite di spesa: €5.000 per unità immobiliare nel 2026.

Cosa include: cucina su misura, divani, letti, armadi, mobili da bagno, lampadari, frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, forni e piani cottura ad incasso (con classe energetica minima A per frigoriferi e congelatori, A per lavastoviglie/lavatrici).

Importante: il Bonus Mobili è applicabile solo se è stata effettuata ristrutturazione edilizia con Bonus Casa 50% nello stesso immobile a partire dall'anno precedente. Senza ristrutturazione di base, non si può richiedere il Bonus Mobili autonomo.

5. Conto Termico

Il Conto Termico è gestito dal GSE (Gestore Servizi Energetici) e prevede un contributo a fondo perduto (non detrazione fiscale) per interventi di efficientamento energetico. Particolarmente vantaggioso per:

  • Pompa di calore aria-acqua o geotermica (in sostituzione caldaia esistente)
  • Caldaia a biomassa (legna, pellet) classe A+ in zone non metanizzate
  • Scaldabagni a pompa di calore
  • Sistemi solari termici per ACS

Importo contributo: variabile in base alla potenza installata e al COP della pompa di calore. Tipicamente €1.500-4.000 per pompa di calore residenziale 8-12 kW. Il contributo è erogato in 2-5 rate annuali direttamente sul conto corrente.

Importante: il Conto Termico non è cumulabile con Ecobonus 65% sullo stesso intervento. Va scelta l'agevolazione più vantaggiosa caso per caso.

Cessione del credito e sconto in fattura

Dal 2024 le possibilità di cessione del credito e sconto in fattura sono fortemente limitate. Sono stati eliminati per Bonus Casa 50%, Ecobonus 65% e Sismabonus tradizionale, e mantenuti solo in casi specifici (zone sisma 2009 e 2016, condomini specifici, interventi su barriere architettoniche, ecc.).

Nella prassi attuale: il cliente paga il lavoro per intero, e recupera la detrazione in 10 anni nella propria dichiarazione dei redditi. Se non ha capienza fiscale (es. lavoratore con basso reddito), può "perdere" parte del beneficio. Per famiglie a basso reddito è sempre meglio valutare il Conto Termico (contributo cash, non legato alla capienza fiscale) ove applicabile.

Cosa facciamo noi per le pratiche

Il cliente non deve fare nulla: gestiamo direttamente:

  • Fatturazione elettronica con i codici IVA corretti (10% per ristrutturazione, 22% standard, 4% prima casa nuova)
  • Indicazioni precise per il bonifico parlante (codice fiscale beneficiario detrazione, dati impresa, riferimenti normativi specifici per ogni bonus)
  • Asseverazione tecnica firmata da geometra Andrea Maggi (per Sismabonus) o ingegnere strutturista partner
  • Comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori (per Ecobonus)
  • Domanda Conto Termico al GSE (su mandato del cliente)
  • Predisposizione fascicolo completo per il commercialista del cliente per la dichiarazione dei redditi

Voucher CCIAA Brescia per imprese

Per chi è titolare di P.IVA (artigiani, professionisti, piccoli imprenditori) la CCIAA di Brescia ha attivato negli ultimi anni voucher per la digitalizzazione e l'efficientamento energetico delle attività produttive, con copertura tipica del 40-50% per impianti elettrici intelligenti, riqualificazione energetica capannoni, fotovoltaico industriale.

I voucher CCIAA sono cumulabili con Bonus Casa, Ecobonus e Conto Termico nei limiti della spesa massima ammissibile (verificare caso per caso). Verifichiamo sempre con il cliente la disponibilità di bandi attivi e collaboriamo con commercialisti bresciani per la presentazione delle pratiche di accesso ai voucher.

Domande frequenti sulle detrazioni

Posso cumulare Bonus Casa 50% e Ecobonus 65% sullo stesso cantiere?

Sì, ma non sulle stesse spese. Per esempio: ristrutturazione bagno generale → Bonus Casa 50%; sostituzione caldaia condensazione nello stesso cantiere → Ecobonus 65% (o 50%) sulla sola caldaia. Le spese vanno separate in fattura per categoria.

Cosa devo dare al mio commercialista per ottenere la detrazione?

Forniamo a fine cantiere un fascicolo completo con: fatture elettroniche, ricevute bonifici parlanti, copia CILA/SCIA depositata in Comune, asseverazione tecnica (se richiesta), copia comunicazione ENEA (se Ecobonus), APE ante e post intervento (se riqualificazione energetica). Il commercialista usa questo fascicolo per inserire la detrazione nella dichiarazione dei redditi del cliente.

Quanto tempo ho per recuperare la detrazione?

La detrazione viene recuperata in 10 quote annuali di pari importo attraverso la dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico). La prima quota va indicata nella dichiarazione dell'anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese. Conserva la documentazione per tutti e 10 gli anni.